Lanciotti partner delle squadre del Cus Macerata
Il Cus Macerata ha formalizzato un accordo con l'azienda Lanciotti dè Verzi che diventa così partner dell'ente universitario. Tutte le squadre sportive cussine che militano in campionati federali, quindi le 3 formazioni della ricca e vincente sezione di calcio a 5, le due della pallavolo femminile più quella del tennis, avranno nuove divise con il marchio della ditta di calzaturificio di proprietà del 46enne Giuseppe Lanciotti. Una realtà nata nel 2002 a Montegranaro per volontà di un uomo dinamico che ora, in piena crisi economica, ha investito sicuro sul Cus Macerata grazie al grande bacino d'utenza (mille tesserati e tantissimi visitatori del sito web) dell'ente di via Valerio. Soddisfatto naturalmente il presidente Antonio de Introna, perché l'accordo conferma il prestigio del Cus e soprattutto fornisce ossigeno dal punto di vista economico: “In un momento di crisi generale, questo accordo ci consente di programmare e dare vigore all'intera attività federale, mentre per la gestione ordinaria continuiamo ad attenere i contributi dell'Università. Quest'anno per mancanza di fondi non abbiamo potuto riproporre la squadra di basket, proprio Lanciotti che ne è appassionato, vorrebbe magari sponsorizzarla per la prossima stagione. Si tratta infatti di un accordo annuale con l'opzione di prolungarlo per un altro anno, insomma noi speriamo sia solo l'inizio.” Da notare come l'aiuto sia giunto da una ditta con sede nel territorio fermano e non maceratese. Nell'accordo è prevista una convenzione che permetterà ai tesserati Cus di usufruire di sconti speciali sui prodotti Lanciotti in vendita nell'outlet “Il castagno” a Casette D'Ete.
Fedeli e sacerdoti vicini al Vescovo Brugnaro
“Come infatti il corpo, pur essendo uno, ha molte membra e tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche Cristo. Ora il corpo non risulta di un membro solo, ma di molte membra. Se il piede dicesse: «Poiché io non sono mano, non appartengo al corpo», non per questo non farebbe più parte del corpo…… Se il corpo fosse tutto occhio, dove sarebbe l'udito? Se fosse tutto udito, dove l'odorato?….Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte”. (1 Lettera di S. Paolo ai Corinzi, cap. 12)
Prendendo spunto da questo testo biblico e riflettendo sugli avvenimenti che in questi giorni stanno caratterizzando la diocesi di Camerino – San Severino Marche, a seguito del trasferimento di alcuni parroci, diversi fedeli e sacerdoti, provenienti da varie parrocchie, si sentono in dovere di far sentire la propria vicinanza al Vescovo.
Confortano anche le parole, pronunciate alcuni giorni fa, da papa Benedetto XVI che, in occasione dell'anno sacerdotale, ha posto l'accento sul fatto che i sacerdoti sono al servizio della Chiesa, in piena unione con il proprio Vescovo. A lui, infatti, appartiene, in forza della sua Ordinazione, la pienezza del sacerdozio e di ordinare al bene del Vangelo la diocesi a lui affidata.
Pur nella piena comprensione che qualunque cambiamento e qualsivoglia novità produce umana incertezza e senso di smarrimento, riteniamo che guardare al futuro con fiducia nelle nostre risorse e con fede ci permetta di collaborare, invece di essere frenati dalle varie paure. Lo Spirito genera collaborazione, carità, comprensione e unità. “Non ci sono controparti né parti” – ci dice San Paolo.
Abbiamo a lungo desiderato che la nostra diocesi avesse una guida, abbiamo vissuto tanti momenti difficili, perché ora non lavorare insieme per un progetto di pastorale unitaria?
Sauro Bruè e Massimo Bigotto
Ascolta le testimonianze di Massimo Bigotto, agente di commercio, e del dott. Sauro Bruè
Cerimonia di commemorazione a Castelraimondo
Domenica 20 settembre, si è svolta presso il monumento al marinaio di Castel S.Maria l'annuale commemorazione del Sc Dino Buglioni e dei suoi compagni, morti a seguito dell'affondamento del sommergibile Malachite nel 1943. Buglioni, morto giovanissimo, era nato nella frazione e poi fu chiamato in guerra, dove perse la vita. Il sommergibile era di ritorno da una missione in Algeria, dove aveva scaricato una pattuglia di incursori, quando al largo di Cagliari, lungo la costa sud della Sardegna, risalì in superficie, ma venne preso di mira da un sommergibile olandese. Schivati i primi tre razzi, il quarto gli fu fatale, affondò in soli 50 secondi. Delle 48 persone a bordo, solo in 13 si salvarono. Oltre ai rappresentanti dell'Anmi (associazione marinai d'Italia) di Porto Potenza Picena, della marina militare, dell'amministrazione provinciale e comunale, ai combattenti e reduci, ed altre autorità militari sono intervenuti gli alunni in rappresentanza dell'Istituto comprensivo Strampelli, diretto dalla preside M.Gabriella Mercuri. La cerimonia si è aperta con l'alzabandiera solenne è seguita poi la santa messa in suffragio dei marinai. E' seguita la deposizione di una corona di alloro presso il monumento ai caduti, all'esterno della chiesa, poi la deposizione di una corona presso il monumento al marinaio. “Ricordiamoci sempre di quanti sono caduti prestando servizio per la patria – ha detto il sindaco Luigi Bonifazi – poichè hanno dato la vita per costruire la pace di cui oggi tutti godiamo”. Espresso ricordo e commozione anche per i militari italiani caduti nell'attentato di Kabul.
Milco Mariani nuovo assessore ai servizi sociali
Milco Mariani è il nuovo assessore ai servizi sociali della Provincia di Macerata. Lo ha nominato oggi il presidente Franco Capponi, completando così la composizione della Giunta provinciale, insediata all'inizio di luglio.
Con l'ingresso nell'esecutivo di Mariani, esponente della Lega Nord, risultano ora rappresentati nella Giunta tutti e cinque i partiti e i movimenti politici facenti parte della coalizione che alle elezioni del giugno scorso ha ottenuto la maggioranza dei consensi per governare la Provincia nel quinquennio 2009-2014.
La firma del decreto di nomina da parte del presidente Capponi e dell'atto di accettazione da parte di Mariani è stata anche l'occasione per un incontro tra presidente ed assessore in cui si è parlato dell'importate e complesso lavoro che l'Amministrazione provinciale è impegnata a compiere nel settore dei servizi sociali.
Un settore estremamente importate perché incide nei bisogni di tante persone – ha dichiarato Capponi – ma anche un settore in cui la Provincia è chiamata a ridisegnare le proprie competenze per evitare duplicazioni di ruoli che, oltre a non ottimizzare risorse rischierebbero di creare disservizi.
Milco Mariani, 37 anni, è nato a Recanati. Nella città leopardiana ha completato gli studi presso il locale Liceo Scientifico. Vive e opera tra le province di Ancona e Macerata. E' figlio di un maresciallo dell'Arma dei Carabinieri, anch'egli recanatese, ora a riposo.
Ha maturato esperienze lavorative nel settore del commercio orafo e del commercio al dettaglio. Opera da anni nello staff della segreteria regionale della Lega Nord ed ora, dell'on. Luca Paolini, dove ha avuto modo di acquisire conoscenze e competenze utili allo svolgimento della funzione.
E' stato colpito anni fa da una malattia degenerativa che lo ha reso diversamente abile pur non precludendogli totalmente le capacità motorie, ma limitando le stesse. Ed è da questa personale esperienza che ha maturato quelle conoscenze normative inerenti le problematiche e le difficoltà cui vanno incontro i diversamente abili.
“L'attività da me svolta fino ad oggi – ha detto Mariani - rappresenta la prova ed il simbolo concreto e vivente dei diritti, delle capacità e delle funzioni che anche le persone diversamente abili possono svolgere”.
Nella foto: il neo assessore ai servizi sociali, Milco Mariani, riceve il decreto di nomina da parte del presidente Capponi
Molti alpini locali al raduno di Matelica
CASTELRAIMONDO – Una nutrita rappresentanza locale di “penne nere” affiliate al Gruppo Alpini Val Potenza, ha partecipato all'82esimo raduno sezione Marche degli Alpini, che si è svolto il 12 e 13 settembre a Matelica. Il gruppo ha la sede a Castelraimondo, in via Tagliamento e comprende soci di diversi comuni della vallata del Potenza, da Fiuminata a San Severino e Matelica, per un totale di circa 120 persone, tra affiliati ed amici degli alpini. Ogni anno partecipa alle manifestazioni cittadine come l'Infiorata ed ha organizzato a Castelraimondo il raduno regionale alpino del 2002. Il sindaco Luigi Bonifazi, il vicesindaco e consigliere provinciale Renzo Marinelli hanno partecipato alla parata di domenica con il gonfalone del comune, che ha concesso il patrocinio alla manifestazione. Alcuni concittadini fanno parte del direttivo. Il coro polifonico S.Cecilia di Castelraimondo, si è esibito nella serata del 12 settembre insieme ai colleghi di Matelica e al coro alpino Tre Monti di Montecchia di Crosara (Verona), nel corso di uno spettacolo concluso dalla fanfara alpina “Giuseppe Verdi” di Montecchia di Crosara e San Giovanni Ilarione di Verona. “Abbiamo lavorato molto ma siamo soddisfatti – ha confidato un alpino “locale” - abbiamo trascorso bei momenti che non dimenticheremo mai”.
Trentesimo compleanno per il basket Castelraimondo
Una targa d'argento, con inciso un nome, per ricordare chi trent'anni fa ha voluto la nascita del Castelraimondo Basket. E' stato questo il momento più commovente del compleanno dei biancoazzurri, celebrato sul parquet di casa, quello del palazzetto dello sport di Castelraimondo, che ospita allenamenti e partite. Sante Cioccoloni, insieme ad altri appassionati fondò la società, che da allora è cresciuta ed è diventata un punto di riferimento a livello locale. E' stata la moglie, a ricevere questo omaggio che la presidente Sandra Montefiori ha voluto farle, in ricordo del marito. I primi allenamenti si svolgevano nella palestra della scuola, ma coinvolsero sin da subito tanti ragazzi. Il tempo e la passione non sono mai venuti meno, così sabato 12 settembre sono stati festeggiati i primi 30 anni di attività con un bel torneo under 13 che ha coinvolto le formazioni di Castelraimondo, Matelica, San Severino e Tolentino. Dopo la premiazione ed il saluto dell'amministrazione comunale di Castelraimondo, è seguita una bella merenda per tutti e tanta musica. La società oggi conta decine e decine di appassionati sportivi, con le formazioni del minibasket, under 13 e 14 e la prima squadra che milita nel campionato di serie D. “Ringrazio genitori ed atleti e tutti coloro che ci danno il loro supporto – ha detto Sandra Montefiori – sono presidente da dieci anni, con volontà e passione e spero che si vada avanti nel migliore dei modi”. Tanti gli ex presidenti presenti tra il pubblico che ha gremito il palazzetto, di cui alcuni venuti da fuori pur di non mancare all'appuntamento di festa.
Ufficiale il cambio di alcuni sacerdoti in diocesi
La notizia è ora ufficiale. L'Arcivescovo di Camerino - San Severino Marche, monsignor Francesco Giovanni Brugnaro, ha reso noti, in un comunicato ufficiale, i trasferimenti e le nomine di alcuni sacerdoti della diocesi.
Di seguito la nota ufficiale
